Tender, come fissarlo tra sicurezza e comodità
Il bloccaggio e trasporto del tender durante la navigazione è una di quelle operazioni dove le regole, fatte salve quelle del buon senso, lasciano ampio spazio all’iniziativa del singolo armatore, perché ognuno ha le sue esigenze e, soprattutto, la sua barca. L’ideale, per motivi di…
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I segnali diurni
In tanti li dimenticano, altri semplicemente li ignorano volutamente, ma i segnali diurni sono importanti e vanno rispettati, tanto che le sanzioni non sono così rare in caso di controlli. Il riferimento è alla parte C del Colreg 72, il Regolamento internazionale per prevenire gli abbordi in mare, che disciplina la segnaletica obbligatoria in navigazione o rada nelle ore diurne, quindi dall’alba al tramonto. Si tratta di tre figure geometriche: un cono, un cilindro e un pallone o sfera.
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Il mezzo marinaio
È uno degli accessori che non possono mancare su qualunque cosa che galleggi, dal gommone alla barca di piccole, medie o grandi dimensioni: è il cosiddetto “gancio d’accosto”, per tutti il mezzo marinaio.
Indispensabile per recuperare le trappe degli ormeggi in banchina, ma anche per afferrare il parabordo scivolato in mare o qualunque oggetto caduto fuori bordo, per dare una mano a chi vuole risalire in barca, insomma per qualsivoglia operazione dove dobbiamo arrivare laddove le nostre braccia non arrivano.
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Ipotermia, incubo dei mesi invernali
Chi ama il mare a 360 gradi, in particolare chi predilige la navigazione a vela, sa che la stagione invernale può regalare momenti straordinari per un gran numero di ragioni: il vento innanzitutto, che nei mesi estivi spesso si fa desiderare, d’inverno non manca quasi mai; i porti costano pochissimo; in giro non c’è nessuno o quasi, e di conseguenza le rade inavvicinabili ad agosto diventano alla portata di chiunque per un comodo ormeggio.
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CURA DELLE VELE capitolo 2
La corretta conoscenza della nostra vela e delle sue caratteristiche di utilizzo ci aiuterà a navigare sempre con la vela nella sua forma giusta ed evitare quindi tensioni o “svolazzamenti” inutili e dannosi.
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VELA E YOGA. Incontro tra mare, corpo e mente.
Lo yoga, disciplina di origine antichissime nata in India circa 4500 anni fa, in sanscrito significa infatti “Unire” perché la sua pratica vuole mettere in connessione il corpo con la mente e nello stesso tempo l’uomo con la natura. Lo yogin, colui che pratica, osserva la natura intorno a sé e prova ad assumerne la forma, perché così facendo ne acquista le qualità ed aumenta la sua comprensione del mondo.
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TRAVERSATA OCEANICA: OPERAZIONE CAMBUSA.
La navigazione comporta una fatica fisica e mentale ed un dispendio importante di energia che deve essere bilanciato da un’alimentazione adeguata, capace di riportare l’equilibrio.
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Il pagliolato, la palestra del fai da te
Nell’imbarcazione il pagliolato è il pavimento in legno che ricopre la sentina e ci permette di camminare comodamente senza rischiare di scivolare, ma rappresenta anche uno degli elementi estetici più di impatto. Nel momento in cui scendiamo sotto coperta e visitiamo per la prima volta una barca, le condizioni del pagliolato di solito ci danno già una prima impressione sulle condizioni generali (certo non l’unica) e sulla cura rivolta dall’armatore a quello scafo. Il legno “parla” e macchie di umidità o rigonfiamenti, che difficilmente si riescono a nascondere, possono rappresentare campanelli d’allarme.
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Il tender, quale e perchè
Per una perfetta vacanza in rada, l’uso del tender è d’obbligo o quanto meno molto consigliabile se si vogliono evitare disancoraggi e toccate e fughe nei vari marina per far la spesa e far la scorta di bottiglie d’acqua.
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La doccia esterna, comodità alla portata di tutti
La doccia esterna, in barca, è una gran comodità per diversi motivi: regala una rinfrescata nei mesi di calura estiva sotto il sole, permette di sciacquarsi con acqua dolce una volta risaliti da un bagno in mare evitando così di portare a bordo il sale nefasto per la vetroresina e, non ultimo, permette di sciacquare alla bisogna qualunque cosa senza dover ricorrere ai rubinetti sottocoperta.
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MOLLARE GLI ORMEGGI E PARTIRE
A chi non è capitato almeno una volta nella vita, di pensare di lasciare tutto e partire. Tra i tanti che lo hanno pensato, alcuni lo hanno fatto davvero.
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Il giubbotto autogonfiabile
Dotazione di sicurezza per eccellenza, il giubbotto di salvataggio è imprescindibile per chi va per mare.
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