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Tag: barca a vela

CURA DELLE VELE capitolo 2

La corretta conoscenza della nostra vela e delle sue caratteristiche di utilizzo ci aiuterà a navigare sempre con la vela nella sua forma giusta ed evitare quindi tensioni o “svolazzamenti” inutili e dannosi. 

La salita in testa d’albero: scale o braccia, l’importante è la sicurezza

Tra gli interventi da svolgere su una barca a vela, che sia ordinaria manutenzione o emergenza poco importa, la salita in testa d’albero è di gran lunga il più impegnativo e rischioso. Di conseguenza, è necessario che questa operazione venga affrontata con una preparazione adeguata e un’attrezzatura di prim’ordine, e possibilmente con l’ausilio di altre persone. I motivi per i quali si deve periodicamente andare in testa d’albero sono legati alla manutenzione di tutto ciò che sta lassù: dalla stazione del vento all’antenna del Vhf, dalla luce di fonda alle crocette alte, ma spesso è necessario salire perché una drizza si è incattivata o, peggio, è finita dentro l’albero. Insomma, sono diverse le cause che richiedono un intervento del genere, e ahimè spesso non sono prevedibili, di conseguenza è necessario prepararsi all’eventualità di dover “scalare” l’albero.

Navigazione in solitaria: scopriamo questo modo di andar per mare e come metterlo in pratica.

La navigazione in solitaria per qualcuno può rappresentare un sogno che si realizza mentre per altri sarebbe il peggiore degli incubi. La solitudine è una condizione che spaventa in molti soprattutto se non è cercata ma imposta dalla vita.

VELA E YOGA. Incontro tra mare, corpo e mente.

Lo yoga, disciplina di origine antichissime nata in India circa 4500 anni fa, in sanscrito significa infatti “Unire” perché la sua pratica vuole mettere in connessione il corpo con la mente e nello stesso tempo l’uomo con la natura. Lo yogin, colui che pratica, osserva la natura intorno a sé e prova ad assumerne la forma, perché così facendo ne acquista le qualità ed aumenta la sua comprensione del mondo.

Crociere estive: l’isola Gallinara

La Liguria, vista dal mare, regala scorci di grande fascino, ma per i navigatori ha un piccolo difetto: tra La Spezia e Ventimiglia non esistono quasi ridossi naturali per venti da Sud. Questo per l’assenza di insenature sufficientemente profonde (fa eccezione la rada di Sestri Levante, che infatti nei mesi estivi è affollata come poche) da potervi trascorrere la notte in sicurezza. Non ci sono neppure isole dietro le quali riparare o ancorare. L’unica isola in questo lungo tratto di mare è rappresentata dalla Gallinara, poco più di uno scoglio verde sulla riviera di Ponente, nel comune di Albenga.

TRAVERSATA OCEANICA: OPERAZIONE CAMBUSA.

La navigazione comporta una fatica fisica e mentale ed un dispendio importante di energia che deve essere bilanciato da un’alimentazione adeguata, capace di riportare l’equilibrio.

Il Cirm, gli angeli custodi dei marinai

Cirm sta per Centro Internazionale Radio Medico. È una Fondazione onlus nata nel lontano 1935 ed è in sostanza tra i pionieri della telemedicina, perché offre 365 giorni l’anno, H24, assistenza sanitaria ai marittimi e a chiunque sia per mare ai quattro angoli del pianeta.

Il pagliolato, la palestra del fai da te

Nell’imbarcazione il pagliolato è il pavimento in legno che ricopre la sentina e ci permette di camminare comodamente senza rischiare di scivolare, ma rappresenta anche uno degli elementi estetici più di impatto. Nel momento in cui scendiamo sotto coperta e visitiamo per la prima volta una barca, le condizioni del pagliolato di solito ci danno già una prima impressione sulle condizioni generali (certo non l’unica) e sulla cura rivolta dall’armatore a quello scafo. Il legno “parla” e macchie di umidità o rigonfiamenti, che difficilmente si riescono a nascondere, possono rappresentare campanelli d’allarme.

Il tender, quale e perchè

Per una perfetta vacanza in rada, l’uso del tender è d’obbligo o quanto meno molto consigliabile se si vogliono evitare disancoraggi e toccate e fughe nei vari marina per far la spesa e far la scorta di bottiglie d’acqua.

Isola dell’Asinara, i Caraibi di casa nostra

Tra le mete preferite di chi sceglie per le vacanze una crociera in Sardegna, l’isola dell’Asinara è un paradiso naturale in mezzo al Mediterraneo, di una bellezza tale da non aver nulla da invidiare ai mari caraibici.

L’impianto elettrico di base e i requisiti di sicurezza

Tra gli impianti di bordo, quello elettrico è di gran lunga quello che richiede le maggiori attenzioni e competenze, sia perché da esso dipende il funzionamento di qualsiasi cosa dal motore agli strumenti, sia perché è la causa dei principali incidenti, in particolare degli incendi.

La doccia esterna, comodità alla portata di tutti

La doccia esterna, in barca, è una gran comodità per diversi motivi: regala una rinfrescata nei mesi di calura estiva sotto il sole, permette di sciacquarsi con acqua dolce una volta risaliti da un bagno in mare evitando così di portare a bordo il sale nefasto per la vetroresina e, non ultimo, permette di sciacquare alla bisogna qualunque cosa senza dover ricorrere ai rubinetti sottocoperta.