Per una perfetta vacanza in rada, l’uso del tender è d’obbligo o quanto meno molto consigliabile se si vogliono evitare disancoraggi e toccate e fughe nei vari marina per far la spesa e far la scorta di bottiglie d’acqua. Non solo, rappresenta anche un ottimo mezzo per esplorare le spiagge vicine e le insenature altrimenti irraggiungibili con la vostra barca. Il tradizionale gommone è quindi un complemento ormai diffusissimo sulle barche anche non di grandi dimensioni. I produttori, negli anni, si sono sbizzarriti per offrire una gamma sempre più ampia di offerta sia per lunghezze e portata, sia per tipologia.

Ma la scelta del modello deve essere valutata molto bene, sia sotto il profilo economico sia sotto quello tecnico. Il primo nodo da sciogliere è quello delle dimensioni del tender, perché il suo posizionamento a bordo (o eventualmente al traino durante le navigazioni) va studiato con attenzione. Bisogna quindi partire dal suo utilizzo e dal numero di persone che lo utilizzeranno: due posti, quattro posti, eccetera, e un uso saltuario, una tantum, quotidiano, intensivo e così via. E poi di conseguenza va valutato molto bene il peso: se sarete da soli a dover issare a bordo il gommone, dovete per forza di cose optare su modelli molto leggeri e piccoli, a meno che non decidiate di installare (ma i costi non sono bassissimi) le ingombranti ma assai comode gruette a poppa. Non secondario neppure lo spazio in cui stivare il gommone: sempre gonfiato e appoggiato in coperta, oppure sgonfiabile per essere piegato e riposto in un gavone? Insomma, i criteri per la scelta sono molteplici e tutti da tenere in debita considerazione, perché da quelli dipenderanno le vostre decisioni e le vostre spese. Vediamo ora i principali modelli presenti sul mercato.

Il più diffuso soprattutto su barche medio-piccole è il tender con chiglia a stecche o listelli: Tender pneumatico fondo a stecche (osculati.com). I modelli attorno ai 200 centimetri, oltre ad avere un costo decisamente alla portata di tutti, possono essere tranquillamente maneggiati e issati da una sola persona, si sgonfia e si piega nel suo sacco in pochi minuti occupando uno spazio minimo, i listelli permettono un discreto confort durante la navigazione e garantiscono stabilità, tuttavia l’assenza di chiglia rende difficoltoso l’utilizzo con onda. Sono quindi ottimi tender per scendere a terra in spiaggia e per visitare le calette circostanti e sono adatti alla gran parte delle esigenze dei diportisti, con un prezzo decisamente ridotto, ma se siete una famiglia che vuole percorrere un po’ di miglia a cercare gli angoli più suggestivi e isolati, beh, è meglio optare per modelli più performanti. Un modello migliore è senza dubbio questo, Tender con pagliolo pneumatico gonfiabile ad alta rigidità VIB (osculati.com) che alle caratteristiche di maneggevolezza e praticità del tender con listelli, unisce una migliore manovrabilità e stabilità. Esistono poi gommoncini con il pagliolato in listelli di alluminio, che grazie alla maggiore robustezza rispetto ai listelli in plastica permettono di imbarcare con più praticità oggetti pesanti. Sono dotati di chiglia pneumatica e, come i precedenti, si smontano e si possono riporre in un gavone ma hanno dimensioni maggiori rispetto, ad esempio, al tender con stecche in plastica.

In ultimo ci sono i modelli di gran lunga migliori (e costosi), ossia con carena rigida in vetroresina o alluminio come questo Tender con carena V in alluminio (osculati.com)  : robusti, comodi, perfetti a un uso intensivo e professionale, hanno naturalmente prezzi molto diversi dai precedenti modelli, ma sono i più performanti sia per la navigazione con onda sia per l’accesso a spiagge dove le abrasioni alle chiglie potrebbero comportare danni nei modelli pneumatici.

Tender pneumatico fondo a stecche
Tender con pagliolo pneumatico gonfiabile ad al...
Tender con carena V in alluminio