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Il service si compone di numerose attività che è buona norma svolgere per mantenere in salute il motore della propria imbarcazione ed evitare imprevisti o guasti anche gravi che potrebbero compromettere la stagione o la sicurezza in navigazione.

Questo insieme d’attività si può suddividere in due grandi categorie: i lavori stagionali e quelli occasionali. I lavori stagionali andrebbero svolti a inizio stagione, comunque almeno una volta l’anno e in media dopo 100 – 200h motore: costituiscono a mio avviso il minimo indispensabile che è necessario compiere per preservare le funzionalità del motore ed evitare brutte sorprese. Nei lavori occasionali rientrano invece tutte quelle operazioni da svolgere ogni volta che se ne manifesti la necessità, senza dunque rispettare una cadenza periodica specifica.

Vediamo insieme alcuni esempi di attività stagionali e occasionali, per poi soffermarci e approfondire quelle più significative.

GLI STAGIONALI

  • Lavaggio con acqua dolce circuito acqua di mare
  • Cambio olio motore e filtri
  • Cambio prefiltro e filtro nafta
  • Cambio cinghie alternatore e/o distribuzione motore
  • Verifica cablaggi elettrici motorino di avviamento, bulbi, sensori, mandrino chiave d’avviamento e retroquadro
  • Cambio olio invertitore e pulizia scambiatore se idraulico
  • Pulizia sentina
  • Verifica raiser (collettore di scarico)
  • Verifica serraggio bulloneria, in particolare silent block, mancione linea d’asse
  • Sostituzione pulizia filtro aria
  • Verifica fascette e manicotti gomma
  • Cambio girante, guarnizione coperchio e paraolio (eventuali viti se corrose)
  • Sostituzione zinco se si dispone di circuito di raffreddamento diretto (da fare ogni anno)
  • Spruzzare vasellina spray sui connettori e sul retro dell’alternatore per proteggerlo dall’umidità e dalla condensa

GLI OCCASIONALI

  • Cambio liquido refrigerante, verifica e pulizia scambiatore
  • Eventuale pulizia iniettori
  • Registrazione o verifica gioco valvole
  • Smontaggio e pulizia turbo e cuscinetto relativo
  • Ingrassaggio leva leveraggio (eventuale sostituzione cavi)
  • Verifica allineamento asse-invertitore
  • Sostituzione antirombo
  • Verifica a banco e sostituzione spazzole alternatore, spazzole e relè motorino di avviamento
  • Sostituzione tenuta linea d’asse (baderna, cuffia, cortechi, ecc.)
  • Verniciatura delle parti con presenza di ruggine

Lavaggio del circuito di raffreddamento

Una volta rimessata la barca a terra, è bene eliminare il sale dal circuito di raffreddamento. In genere, si accende il motore e – solo dopo – si può mettere la manichetta a media pressione per fare un risciacquo, della durata di circa 10-15 minuti. Si scollega poi la manichetta, si dà 2-3 volte gas per liberare bene il tubo e si spegne il motore.

Se il motore ha il piede, esistono delle apposite cuffie da applicare nei fori predisposti per far aspirare l’acqua, oppure talvolta su alcuni piedi vi sono grigli e foro principale: in questo caso il foro principale va chiuso con un tappo di sughero.

Se non è possibile agire dall’esterno, si dovrà agire dall’interno, scollegando il filtro dell’acqua o un tubo e collegandosi alla manichetta.

L’importante è non allagare il motore attivando la manichetta prima della messa in moto o lasciandola inserita e accesa a motore spento.

Per ottimizzare l’asciugatura, si può svitare la marmitta, drenarla e scaricare il tubo di scarico.

Nei climi freddi è consigliabile far aspirare al motore un mix 50-50 di antigelo e acqua se non si vuole fare il lavoro del drenaggio. In seguito, è importante anche verificare manicotti e fascette e ingrassare dove necessario.

Per i piedi è importante una tantum inserire dall’interno della barca verso l’esterno una soluzione di acqua e aceto per disincrostare i condotti e ridurre i serpidi; a volte si sciolgono, altrimenti bisogna eliminarli pezzetto per pezzetto con un cacciavite piccolo o spazzoline sottili a punta.

Sostituire la girante

Svuotare il circuito dell’acqua e pulire il filtro sono operazioni che, una volta compiute, evitano di incappare in brutte sorprese nella stagione successiva. La girante nuova deve poi essere protetta da un velo di grasso, che ne facilita l’installazione. Meglio però cambiarla a inizio stagione, inutile farlo quando sappiamo che la barca rimarrà ferma per un lungo periodo.

Cambiare i filtri gasolio

È un lavoro indispensabile per evitare la creazione di alghe, che verrebbero inevitabilmente aspirate dal motore alla prima messa in moto, intasando tutti i filtri e aumentando la fumosità.

Cambiando il filtro del gasolio, potremmo anche accorgerci dell’eventuale presenza di morchie o ruggine: in tal caso si renderebbe necessario richiedere anche la pulizia del serbatoio, da spurgare con della nafta.

Poiché il maggior numero di pieni di carburante si fa in estate, a fine stagione è comunque buona norma pulire il serbatoio per evitare che durante la prima navigazione le morchie sul fondo, agitate dal gasolio mosso a sua volta dal mare in navigazione, entrino in circolo.

Sostituire la cinghia dell’alternatore

Si tratta di allentare il bullone che fa girare l’alternatore e il tendicinghia, in modo da scalzare la vecchia cinghia e inserire la nuova con le stesse caratteristiche. Per tensionare bene, prima di serrare i dadi, può essere utile fare leva con un cacciavite sopra l’alternatore. Avere poco spazio non aiuta.

Aspirazione olio

Il cambio dell’olio prevede il drenaggio o l’aspirazione dell’olio dalla coppa attraverso una pompetta manuale o elettrica, che si collega al circuito o alla sede dell’astina dell’olio. Per facilitare la rimozione delle morchie, meglio che l’olio sia caldo: questo è un sistema pulito e semplice per lavorare. La sostituzione del filtro è in genere più immediata. Il materiale va smaltito nei bidoni raccoglitori appositi.

Cambiare antigelo e pulizia scambiatore

Il cambio del liquido refrigerante (mix 50-50 di acqua pura e antigelo) si esegue ogni 2-5 anni, a seconda della scadenza dell’antigelo, perché le sue proprietà diventano corrosive una volta scaduto.

La cosa più facile è sostituire il liquido drenandolo dall’apposito tappo di scolo. Per velocizzare l’operazione, ecco un trucco: aprite il tappo e l’acqua drenerà velocemente. A questo punto sarà possibile rimettere il mix nel serbatoio dello scambiatore di calore.

Se invece volete approfittarne per fare una pulizia, è necessario rimuovere i coperchi dello scambiatore ed estrarre il fascio tubiero, ricordandosi la posizione esatta. Le guarnizioni dei tappi saranno da cambiare, mentre il fascio tubiero può essere cambiato utilizzando delle spazzole piccole e acido ossalico o aceto, ma con l’attenzione di svolgere l’operazione rapidamente.

Questo dunque è l’ABC da rispettare per navigare davvero in sicurezza: seguitelo e vi godrete la stagione in tutta tranquillità, senza gli imprevisti che potrebbero derivare da un motore non manutenuto correttamente.

Davide Zerbinati

Architetto Navale e Ingegnere Nautico specializzato in barche in alluminio è un riconosciuto perito nautico e appassionato velista di seconda generazione, ha collezionato molte miglia in Mediterraneo.
Autore del libro “Lavori a Bordo” e conduttore del serial Tv “Lavori in barca”.
Davide Zerbinati

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