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Codice prodotto Osculati: 65.527.01

Ho avuto il piacere di testare questo kit di rivestimento ruota, che Osculati fornisce in un comodo blister completo di tutto il necessario al suo montaggio: 2 strisce di pelle preforata, aghi e filo per cucire e un punteruolo. Io ho optato per il kit con pelle marrone (Osculati offre anche la variante in bianco ghiaccio), con codice prodotto 65.527.01.

La vera e propria “chicca” è la pelle double face: infatti, si può scegliere se lasciare all’esterno – e quindi all’impugnatura – la parte liscia o scamosciata; io ad esempio ho preferito la parte liscia.

Il kit è previsto per ruote di un diametro massimo di 120 cm. La mia, che è di circa 100 cm, richiede di mettere a misura la striscia di pelle, semplicemente presentandola sulla ruota e tagliando l’eccedenza. Nel blister è compresa anche una striscia aggiuntiva per eventuali prolungamenti e a richiesta Osculati può fornire i kit anche per ruote più grandi.

Le istruzioni sono poche ma semplici, soprattutto per capire bene il tipo di nodi e passaggi che è necessario fare nelle asole preforate sulla striscia. Ogni striscia di pelle, infatti, si suddivide a sua volta in due strisce unite con una cucitura, la quale funzionerà come centro barra.

Il primo consiglio che mi sento di dare è quello di perdere qualche minuto in più per studiare l’operazione. In particolar modo, prima di tagliare l’eccedenza, fate prove su prove, considerando il fatto che la pelle tende a cedere se tirata leggermente. Dato che deve fare giusta aderenza sulla ruota, è bene tagliare il pezzo già sottoponendo la pelle a una certa tensione, ma senza eccedere con la forza.

E una volta messa a misura, si può iniziare.

Io ho collegato prima di tutto le due metà, così da avere la pelle già aderente alla ruota, anche se, per forza di cose, un po’ in bando, così da poter lavorare senza preoccuparmi di tener fermo il tutto. Per cucire, vanno armati tutti e due gli aghi in dotazione con i 2 capi (uno per ago) dell’unico filo, che ho tagliato per circa 1 metro a sessione.

Se si volesse, si potrebbe tranquillamente ipotizzare un unico filo per tutto il lavoro, ma sarebbe più scomodo, perché si dovrebbe far passare per ogni asola tanto spago, con relativi possibili grovigli e complicazioni. Dato che il sistema consente di nascondere i nodi dei vari spezzoni all’interno dei passaggi/unioni di sessione, consiglio di considerare almeno 3 fasi per 3 spaghi.

Se poi si potesse lavorare in 2 persone, sarebbe ancora meglio: una volta preso il ritmo diventa pressoché un’operazione semplice e ripetitiva.

Installazione del rivestimento

Tempo di esecuzione: circa 2 ore, iniziando da zero, non avendolo mai fatto e procedendo con calma e attenzione.

In conclusione, il lavoro è abbastanza semplice e il risultato finale, a mio parere, è eccellente. Di punto in bianco ci si ritrova con una ruota elegante e soprattutto con un bel grip, dato dalla pelle stessa. Visto il costo direi che è un prodotto vincente, special modo se paragonato a un lavoro professionale ad hoc, molto più oneroso. Inoltre, garantisco che vi divertirete e la soddisfazione finale è assicurata.

Giampaolo Gentili

Giampaolo Gentili vive in barca e naviga principalmente in Egeo dal 2008.
Scrittore e fotografo, collabora con vari media e svolge corsi sul "cambio vita" e gestione della barca, da cui il sito sailyx.com.
E' autore del libro "Si può fare – Come vivere un vita da sogno con 500€ al mese" e di vari saggi e mini ebook inerenti la vela.
Giampaolo Gentili