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Avere una connessione veloce e affidabile in barca è un grande vantaggio per il marinaio moderno. Non solo si possono ottenere informazioni sul meteo in tempo reale in qualsiasi momento, ma si può perfino lavorare a bordo.

In questo articolo esploriamo le principali opzioni per connettersi viaggiando sotto costa e in mare aperto, in Italia e all’estero.

Smartphone con SIM da usare come hotspot

Questo è il metodo più economico e comodo per connettersi quando si è abbastanza vicini alla costa. Grazie alle svariate offerte Internet per il cellulare proposte dalle compagnie telefoniche, è facile navigare in 3G o 4G. La copertura si estende spesso per qualche miglio nautico dalla riva, permettendo una buona connessione per uscite giornaliere a breve distanza dalla costa. Quasi tutti gli smartphone e le compagnie telefoniche permettono di creare un hotspot personale, vale a dire una rete personale che consente di condividere la connessione dati cellulare dello smartphone, via Wi-Fi, con altri dispositivi come tablet o computer portatile. Spesso si può connettere più di un dispositivo alla rete hotspot.

Grazie alla recente Regolamentazione Europea n. 2015/2120 entrata in vigore la scorsa estate, si può utilizzare la propria offerta nazionale senza costi aggiuntivi nei paesi membri dell’Unione Europea (inclusi i territori d’oltremare, come la Guadalupa e la Martinica). Questo significa che è possibile usare la propria SIM e hotspot all’interno dell’UE per un paio di mesi all’anno, nel rispetto dei limiti previsti dalle politiche di corretto utilizzo. Bisogna però controllare bene che il proprio operatore offra la possibilità di creare hotspot anche all’estero. È inoltre opportuno verificare se il volume di traffico mensilmente offerto, può essere interamente utilizzato fuori dall’Italia in paesi UE, o ci sono limitazioni.

Se si vogliono invece raggiungere paesi più lontani o attraversare oceani, è possibile acquistare SIM locali in ogni paese e risolvere con questo metodo. Questo sistema è utile se si progetta di passare parecchio tempo in ogni paese che si visita. Bisogna però trovare un operatore che accetti una marina o un hotel come indirizzo locale. Come sempre, tra utenti della nautica, basta chiedere a chi si è recato in quel paese prima di arrivare, cercare informazioni sui vari forum online o domandare ai vicini di ormeggio.

Antenna Wi-Fi

Un’altra soluzione economica è quella di acquistare un’antenna Wi-Fi omnidirezionale. Questo dispositivo permette di connettersi alle reti Wi-Fi disponibili in zona anche da un paio di miglia di lontananza estendendo la capacità di connettersi che di solito è limitata a qualche decina di metri. L’antenna Wi-Fi va solitamente installata in un punto alto sulla propria imbarcazione (sulle crocette o sul paterazzo per le barche a vela, sul fly-bridge o sulla torretta antenne per i motoscafi) per ottenere un segnale ancora più potente. Il segnale viene trasmesso ad un modem che si colloca all’interno della barca e tramite cui ci si può connettere a varie reti.

Grazie all’antenna Wi-Fi, ci si può connettere a reti pubbliche non coperte da password situate a riva. Se si va a riva per un caffè o una birra e si ottiene la password del bar o ristorante, si può continuare a navigare anche a bordo. C’è però una limitazione: si deve restare nelle vicinanze della rete scelta, quindi non è possibile connettersi mentre si naviga.

Ecco alcune delle opzioni disponibili sul mercato:

CaptiFi

Questo è un dispositivo plug-and-play, semplice da installare e dal prezzo economico. CaptiFi consiste di un’antenna, alimentata da un cavo USB della lunghezza di 9 metri e mezzo. Questo va inserito direttamente nel proprio computer. L’antenna è lunga soli 24cm. CaptiFi permette di usare reti Wi-Fi a una distanza massima di 5 miglia dalla riva.

Rogue Wave

L’antenna Rogue Wave ha un raggio di circa 7 miglia marine dalla costa. La rete a bordo viene creata da un modem compatto e semplice da montare, senza bisogno di installare software sui propri dispositivi. Per funzionare, il modem Rogue Wave ha bisogno di un cavo ethernet, che va collegato al proprio computer o ad un router. L’antenna va installata tra i 4.5 e 7.5 metri sopra il livello dell’acqua.

The Wirie

Quest’antenna con router integrato consente di connettersi a reti Wi-Fi a lunga distanza. Non è necessario montare The Wirie in alto – basta infatti elevarlo tra 1.2 e 2.4 metri dal ponte. A differenza del Rogue Wave, The Wirie si connette a vari dispositivi senza bisogno di un cavo ethernet – il sistema sfrutta una connessione web e un proprio browser, utilizzabili su qualsiasi dispositivo.

E’ disponibile in due versioni: The WirieAP+ e The WiriePRO. La prima è una semplice antenna Wi-Fi con un raggio di 7,5 miglia nautiche dalla riva. La seconda, grazie all’integrazione di una SIM 4G nell’antenna, permette di usare reti a una distanza massima di 20 miglia nautiche dalla costa. Qualsiasi SIM formato standard può essere usata in combinazione con The WiriePRO.

Altre antenne 4G disponibili includono:

  • Webboat 4G Plus, che offre notevole potenza, sistema dual SIM e permette la connessione di 32 dispositivi simultaneamente
  • Wi.Boat, il cui raggio per le Wi-Fi a terra è minore (tra le 2 e 3 miglia)
  • Neptulink New Version, molto compatto
  • Hubba X4-Duo con dual SIM.

Apple SIM per iPad

Una soluzione eccellente e comoda per connettersi quando si è sotto costa, in Italia e all’estero è utilizzare una Apple SIM per creare un hotspot. Questa consente di usare una sola SIM in 180 paesi, tra cui Repubblica Dominicana, Stati Uniti, Panama e Vanuatu. La SIM va usata solo con iPad che la incorporano o che sono compatibili. Una volta che si entra nel territorio estero, si può acquistare un piano dati cellulare locale direttamente dal proprio iPad per il tempo che si passa in quel posto. Questa soluzione è ideale per gli skipper che sognano di fare il giro del mondo.

Telefono satellitare

Se si pianificano passaggi in mare aperto o traversate oceaniche, il telefono satellitare è quasi d’obbligo. Non solo permetterà ai familiari di seguire la vostra rotta, e di ricevere comunicazioni essenziali da casa, ma consentirà anche di scaricare i file grib per controllare le importantissime previsioni meteo marine. Ci sono vari modelli sul mercato, ma usare la connessione internet è talmente costoso, che è meglio utilizzare la connessione dati solo per informazioni relative alla navigazione.

Iridium

I telefoni Iridium offrono copertura globale, grazie ai 66 satelliti posseduti dalla compagnia. L’offerta Iridium comprende vari dispositivi e offerte dati, tra cui un pacchetto meteo aggiornato in tempo reale. Fondamentale è anche il tasto SOS, di cui tutti i telefoni Iridium sono dotati.

inReach

Questo telefono prodotto da Garmin sfrutta la potente rete Iridium per comunicare tramite email, social e SMS. Il dispositivo supporta un tasto SOS per chiamata di soccorso, funzionalità sviluppata in collaborazione con GEOS. Oltre ai convenienti pacchetti dati, inReach propone la propria offerta di meteo marino.

Inmarsat

Seconda solo a Iridium e lanciata per offrire comunicazione in mare aperto, Inmarsat offre telefoni satellitari con copertura globale, esclusi i poli. La compagnia vanta 13 satelliti. I telefoni Inmarsat offrono prestazioni e costi di gestione simili a quelli di Iridium.

Globalstar

Globalstar copre quasi tutto l’emisfero Nord, l’Australia, l’Asia e il Sud America. L’azienda offre telefoni satellitari dalle caratteristiche simili a quelle Iridium e Inmarsat. Le offerte dati sono disponibili sia mensili che annuali con prezzi abbastanza ragionevoli.

Thuraya

La rete di Thuraya copre l’Europa, l’Africa settentrionale e centrale, il Medio Oriente, l’India e l’Asia centrale. L’azienda inglese offre telefoni satellitari fissi e mobili. Thuraya propone anche un’offerta dati illimitata.

Wi-Fi satellitare

Da qualche tempo, alcune compagnie di comunicazione satellitare offrono connettività in mare aperto tramite un router 4G. Il router genera una rete Wi-Fi ovunque ci si trovi. Ci si può connettere a questa tramite smartphone, computer e tablet. Acquistare dati è costoso, ma alcuni fornitori offrono un piano mensile ragionevole per chi non può proprio rinunciare a connettersi spesso.

Ecco alcune delle compagnie che offrono il Wi-Fi satellitare:

  • Iridium Iridium Go! è l’apparecchio più conosciuto. Piccolo e leggero, permette di collegarsi ovunque nel mondo. L’Iridium Go! ha funzionalità SOS. Per utilizzare il dispositivo, bisogna scaricare varie app
  • Inmarsat – l’IsatHub è molto simile ad Iridium Go! e va usato tramite smartphone. A differenza dell’Iridium GO!, l’IsatHub non ha pulsante SOS, ma l’utente si può collegare alla Wi-Fi direttamente dal proprio pc
  • Globalstar – il SatFi2 è un hotspot satellitare compatto che permette di connettere vari dispositivi. Vanta la funzione SOS integrata
  • Thuraya – offre due modelli con buona velocità di connessione. Entrambi sono facili da installare e necessitano di un solo cavo

Elena Manighetti

Elena Manighetti

Autrice del blog Sailing Kittiwake e co-autrice del canale YouTube Sailing Kittiwake. Elena vive a tempo pieno su un piccolo catamarano a vela. Lavorando a bordo, Elena naviga in Europa insieme al suo ragazzo Ryan.
Elena Manighetti

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