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Per ottimizzare l’evacuazione dell’acqua dal locale calavele, ho deciso di sostituire la pompa esistente con una di maggiore portata, la scelta è caduta su una Europump 3000 Osculati (16.122.19) ad immersione.

La pompa viene fornita in una scatola di cartone , munita di istruzioni in inglese.

La lunghezza del cavo a doppio isolamento è di 140 cm, sufficiente a mantenere il contatto al di sopra del galleggiamento, con il cavo positivo identificato da una targhetta. I conduttori sono in rame da 2.5 mmq.


La pompa misura 20 cm di altezza per circa 13 cm di diametro alla base e possiamo lasciarla libera sul fondo del gavone, fascettando il solo tubo di scarico.

Per garantire l’alta portata la pompa è dotata di un portagomma da 32 mm, quindi ho dovuto sostituire il vecchio tubo da 25 mm.

Al quadro abbiamo una attivazione manuale, quindi senza galleggiante, in quanto il gavone viene svuotato una volta alla settimana circa.

 

INSTALLAZIONE

I cavi sono stati crimpati e comparsi di pasta Xguard per proteggere i contatti anche in immersione e dall’ossidazione nel tempo.
Il tubo di scarico è stato fascettato e lasciato libero di sfogare nel pozzo catena munito di ombrinali e per permetterci di fare le prove.

 

PROVA

La pompa è stata provata per circa 90 giorni a cicli alternati.
Nel gavone calavela può entrare acqua dal portello o fuoriuscire dal pozzo catena nelle navigazioni più impegnative, pertanto sul fondo si possono trovare alghe e qualche corpuscolo minore, che comunque non hanno dato alcun  problema alla pompa ben protetta dal filtro integrato nella ghiera.

La tensione dell’impianto è oscillata tra i  25.40 V e i 27.20 V senza generare variazioni sulla portata della pompa.

Il consumo elettrico medio rilevato è risultato sui 7.8 Ah a 24 V.

Fino all’altezza di prevalenza di 2,10m la pompa non ha variato la sua portata, rilevata in 3.2 litri al secondo, a 2.5 m, la portata è di 2.7 litri al secondo, comunque sufficiente ad arrivare in murata.

Nel test iniziale di collaudo la pompa è stata fatta lavorare a ciclo chiuso, ripescando la sua acqua per 30 minuti continuati, senza scaldarsi o mostrare cali di performance.

 

 

Il 95% dell’acqua viene evacuato velocemente, ma al fine di evitare ritorni di acqua in sentina si consiglia di fare un collo d’oca prima dello scarico. Una piccola parte di acqua resta nella ghiotta della pompa e deve essere asciugato a mano.

 

CONCLUSIONI

La pompa si è dimostrata leggera e robusta, dotata di una buona potenza ed alta portata.

La ghiera utilizzata come filtro è risultata efficiente nel proteggere la girante.
Il rapporto qualità/prezzo è ottimo.

Davide Zerbinati

Davide Zerbinati

Architetto Navale e Ingegnere Nautico specializzato in barche in alluminio è un riconosciuto perito nautico e appassionato velista di seconda generazione, ha collezionato molte miglia in Mediterraneo.
Autore del libro “Lavori a Bordo” e conduttore del serial Tv “Lavori in barca”.
Davide Zerbinati

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