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Durante la visita di una barca usata, taccuino alla mano, è facile annotare alcuni aspetti che balzano all’occhio e che ci possono servire per creare una lista della spesa se, dopo la trattativa e la perizia, la compravendita andrà a buon fine.

Iniziando con la nostra visita virtuale, immaginando la barca in banchina, sarà bene osservare le linee di ormeggio, cime e molloni, potrebbero essere di bassa qualità o consumate e pertanto andrebbero sostituite con cime nuove, ammortizzatori in gomma o molle per ormeggio in acciaio zincato.

E’ bene verificare le cime in banchina o di ormeggio, e se usurate vanno sostituite, consiglio una doppia treccia a 12 fusi, che risulta morbida e silenziosa, se preferite potete trovarne di già predisposte con redance e con lunghezza prefissata. Se ci sono cime che sfregano sullo scafo è bene installare delle protezioni, anche queste disponibili già pronte e di facile installazione.

Verificare bene anche i parabordi, che possono essere da cambiare o da aumentare in numero ed è sempre meglio munirli di calza antiabrasione. Anche in questo caso esistono dei kit pronti all’uso.

Controllare ed eventualmente sostituire anche i grilli nelle connessioni delle cime di ormeggio.

All’esterno, osservate il cavo e le prese elettriche di banchine, spesso esposte al sole, se sono deteriorate e mal messe, è consigliabile installarne di nuove.

Un altro punto delicato e spesso danneggiato è la doccetta del pozzetto, verifichiamone il corretto funzionamento e l’integrità di tubo e plastiche.

Controllare il movimento di portelli gavoni e aperture e verifichiamo le condizioni degli eventuali pistoni a gas installati, oltre che di cerniere e chiusure.

Verificare lo stato della passerella, che deve essere solida e stabile. Se non fosse presente valutate la possibilità di installarne una, potrebbe servire se cambiate ormeggio, potete sceglierne una fissa o una pieghevole per uno stivaggio più facile.

Se avete una coperta in teak o la vetroresina appare ingiallita è necessario prepararsi ad un ciclo di pulizia, anche severo. Ci sono molti prodotti specifici in commercio che danno ottimi risultati. Lo spessore del teak e lo stato dei comenti sono da verificare con attenzione: rifare la coperta può incidere moltissimo sui costi.

Osservare anche la fasce di decorazione e, nel caso di barca a vela lo stato delle manovre correnti.

Gli acciai potrebbero essere da pulire, ma soprattutto controllate gli snodi delle capottine e dei bimini, spesso sono rovinati e vanno sostituiti.

Anche la linea di ancoraggio richiede attenzione, non solo l’ancora potrebbe essere sottodimensionata, ma la catena potrebbe essere arrugginita e priva delle marcature necessarie per stabilirne la lunghezza di calumo. E’ consigliabile una catena di buona qualità che possa garantire la miglior garanzia meccanica e dotarla di uno snodo tra ancora e catena.

La battagliola è spesso trascurata e se i cavi sono rivestiti è bene prevedere la sostituzione di cavi e tenditori. In particolare osservare pulpiti e candelieri.

Controlliamo le luci di via, spesso danneggiate, e valutiamo la possibilità di sostituire i fanali completi con una versione a LED. E’ importante conoscere la lunghezza della barca per verificare che le luci installate siano regolamentari (omologate RINA o Colreg72) e che siano posizionate correttamente con le giuste angolazioni.
Ricordate che l’installazione di lampade a LED su fanali progettati per lampade ad incandescenza invalida l’omologazione.
Se navigate molto di notte o vivete all’aria aperta, un faro proiettore può essere di supporto, così come delle luci da applicare in pozzetto, luci da tavolo e luci da incasso sul boma e nel fly.

Le luci interne è bene abbiano illuminazione a LED, per garantire la massima efficienza. E’ possibile sostituire alcune plafoniere ad incasso, ma anche cambiare il corpo luce con uno meno delicato se ad esempio, l’ambiente è soggetto a salsedine, oppure se la luce è piuttosto obsoleta è possibile dare un nuovo aspetto agli interni.
Da considerare anche l’opzione day/night di alcune luci.
Se vi sono angoli bui può essere inserita una luce di lettura o un led strip.

Verificare tutte le cerniere che devono muoversi bene e non avere gioco. Attenzione ai fori di fissaggio in legno o vetroresina, se allargati denotano elevata usura e poca cura.

Le condizioni di bitte e passacavi diranno molto sullo stato di usura della barca: controllare che siano integre e saldamente fissate, se dovessero essere deteriorate prevedetene la sostituzione o un lavoro di ripristino.
La ferramenta di coperta ed i moschettoni va lucidata e controllata.

Le manovre correnti possono richiedere alcune sostituzioni e si può decidere di andare a risparmiare peso installando non solo cordame in poliestere, ma manovre in Dyneema, ideali per avere una cima tenace e robusta, passando dal poliestere al Dyneema si può scendere di una misura.

Se fosse possibile provare l’impiantistica va valutata la sua efficienza. Ad esempio tubi con più di 10 anni possono essere da cambiare perché rilasciano odore o sono parzialmente otturati.
Se dalle pompe principali, come l’autoclave, vi sono delle palesi perdite, è bene sostituirle, così come spesso si sostituisce la toilette e si tiene una pompa di ricambio, soprattutto se manuale.
Talvolta è possibile valutare un upgrade e trasformare il wc da manuale ad elettrico.
Esistono prodotti specifici per il lavaggio e la sterilizzazione di ogni tipo di serbatoio.

In sala macchine osservare lo stato del fonoassorbente, se si sfalda, va cambiato e si può scegliere tra molti tipi in base alle necessità.

Se si parla di elettricità, bisogna valutare lo stato delle batterie, il tipo (servizi o avviamento) e sostituirle rilevando l’amperaggio e le dimensioni, la loro ubicazione ed i cablaggi: per aumentare l’efficienza si può valutare l’installazione di un pannello solare flessibile o da montare sul bimini. Calcolate anche qualche ricambio come le fascette e terminali elettrici.

Se il layout interno è sprovvisto di ventilazione, valutare se disporre dei ventilatori orientabili. Di facile installazione quelli sui boccaporti.

La strumentazione elettronica e le antenne vanno testate e possono richiedere qualche sostituzione. Verificate anche lo stato della bussola , barometro, igrometro e termometro.

Uno sguardo attento va dato anche a tutte le dotazioni di sicurezza che devono essere a norma e in buono stato: zattere, salvagente, tender, cinture sicurezza e accessori, segnali di soccorso, estintori e casetta del pronto soccorso. In questo settore nessun risparmio è giustificato, ogni dotazione di dubbia qualità o conservazione deve essere sostituita.

Non dimenticate infine di verificare la presenza del mezzomarinaio, remi, bandiere ed un kit di pulizia, la vostra nuova barca ne avrà bisogno.

Davide Zerbinati

Davide Zerbinati

Architetto Navale e Ingegnere Nautico specializzato in barche in alluminio è un riconosciuto perito nautico e appassionato velista di seconda generazione, ha collezionato molte miglia in Mediterraneo.
Autore del libro “Lavori a Bordo” e conduttore del serial Tv “Lavori in barca”.
Davide Zerbinati

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